Viviamo tempi interessanti.

Civè Music Festival - Civè tra Padova e Venezia - dal 26 al 30 LuglioFare Festival di Musica Indipendente, in Italia, è come rincorrere un cavallo a piedi scalzi: è faticoso, doloroso, solitario e ci sono poche possibilità di avere qualche risultato. Ce lo ricorda e sottolinea con retrogusto amaro sempre il nostro caro amico - e mentore per i più - Andrea Pontiroli nel suo importante video. Ma se hai il fuoco sacro e la passione, ti spacchi giunture e vertebre... beh qualcosa raggiungi. E poi muori povero. Scherziamo. Ma alcune volte è bello ricevere in Redazione la soffiata di qualche buona organizzazione in un paesello avvolto dalla campagna veneta e costruito sulle leggende metropolitane, oasi di festa e comunità lasciata misteriosamente nel silenzio. Essa si muove, però, e quando lo fa si comporta con il piglio del grande festival e la caparbia del provinciale che non ha nulla da perdere: zero compromessi e dritti per la strada che si è scelti, quasi quattro anni fa. La strada, non occorre star qui a sottolinearlo, è ovviamente quella giusta. Come potrebbe essere altrimenti? Leggete un pò qui che c'è arrivato:

“All’annoiata attenzione di Ladies & Gentlemen, Rockers e non.
Non vuole essere uno di quei soliti comunicati altisonanti od iniziativa stravagante.
Il Civè Music Festival è lieto d’annunciare che per il quarto anno filato accende il motore della Musica Bella. Della Musica totalmente Gratuita.
Il tutto dandosi una nuova tinteggiata di esterofilia, uscendo dai propri confini nei quali era solito sciabordare.

Ma ora lo spieghiamo meglio.
5 giorni, 1 contest musicale snocciolato lungo tutto il Festival, 5 band headliner, cibo, bancarelle, birra e gentil sesso.
La location confermata è la sempre cittadina di Civè, nella splendida cornice naturale dei campi di popcorn e l’arabesca canonica dai lineamenti turchi.
Si parte il giovedì 26 Luglio con la serata d’inaugurazione del contest e l’esibizione dei CinemaBianchini, una delle migliori band della scena padovana nonché vincitori del Civè Music Festival dello scorso anno, imbevuti di post punk ed emo-core condito dell’alternative rock anni ’90.
Il 27 Luglio è una delle due date più attese. I Soviet Soviet, trio ventenne marchigiano con un hype non da poco e un Pitchfork innamorato di loro, calpesteranno il suolo veneto nella loro unica data estiva nel Nord Est italico, portando con sé distorsori e un po’ di quei suoni cupi alla Joy Division.
Il 28 Luglio saliranno sul palco gli Yumiko, progetto patavino elettro/pop elegante e translucido dalla matrice prettamente ‘80s con innesti di sferzanti chitarre rock. Reclamati anche da Mtv tra gli artisti da tener sott’occhio, sarà la loro ultima apparizione prima del nuovo lavoro-progetto e finto scioglimento.
A far d’apripista della serata saranno l’Osteria dei Pensieri: gruppo della Riviera del Brenta, avventori della tradizione cantautorale nostrana con qualche bruciore di sonorità d’oltreconfine.
Domenica 29 Luglio si sposterà l’attenzione sulla realtà musicale oltre regione; la seconda data importante del Festival sarà calcata dai nuovi pesi massimi della scena indipendente torinese, I Monaci Del Surf celati da una maschera trasformeranno la platea in un sonante cinema che con suoni elettrici richiameranno vecchi film di fantascienza o ambienti da foresta amazzonica e da Indiana Jones.
Lunedì 30 Luglio chiuderanno il Festival gli OWL, band dell’underground cittadino. Simboleggiati da una civetta sono dotati d’artigli musicali dark rock e d’un piumaggio morbido e fluido raggiunto dopo diversi lavaggi. A seguire: la finale del Contest Musicale con proclamazione e celebrazione dei vincitori.
Un affascinante punto di ritrovo tra suggestioni bucoliche, contaminazioni artistiche e istanti catturati nella Padania 2.0 appesi qui e lì nella cultura della biodegradabilità in un Comune “Riciclone” quale quello del Civè Music Festival.
Per appassionati di musica, e non solo.
I concerti cominceranno alle 21:00 per i partecipanti al Contest. Alle 22:00 per gli headliner.
Costo INGRESSO non pervenuto. G r a t u i t o.”

Noi ne siam stati colpiti, accattivati. Un Festival sopra le righe, fuori dagli schemi, che si propone di essere scintilla e apertura di scenari nuovi e interessanti in quel circondario apparentemente arcadico. E tutto per il piacere di far circolare la musica.
Non siate timidi e accorreteci numerosi se siete nei paraggi.

Per ogni info necessaria, qui la pagina Facebook e qui il sito ufficiale.


Redazione