65esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Di Patrick Mario Bernard e Pierre Trividic Con Dominique Blanc, Cyril Gueï, Peter Bonke

L'autreCi sono film che hanno un prologo interessante ma che poi finiscono per dire cose banali e trasmettere un senso di noia allo spettatore. “L’autre” è uno di questi: la prima mezz’ora è ben fatta, scrupolosa nell’indagare nella vita della protagonista ma lo svolgersi della vicenda è francamente ridicolo. L’attrice Dominique Blanc è brava ma il suo personaggio non ha spessore, compie azioni che nelle intenzioni dell’autore dovrebbero far emergere la sua gelosia, il suo disagio di donna matura innamorata di un giovane ma che in realtà sono ridicole e più adatte ad una quindicenne alla prima cotta. I personaggi di contorno, con cui si confronta la protagonista, risultano essere personaggi abusati (la migliore amica che osserva sorpresa le sue crisi, l’amante occasionale: un intellettuale che si dilunga in monologhi senza capo né coda) non danno un adeguato sostegno alla vicenda e la durata del film è eccessiva per una trama del genere. Un film dallo sviluppo lento e che non dice niente di nuovo ma sfrutta temi già utilizzati, meglio, in altre pellicole. E si poteva risparmiare anche il finale lynchiano.


Giovanni Pesce