Il Mundial Dimenticato - L.Garzella e F.Macelloni (Intervista) Geniale l'idea.
Strepitosa la resa.
Eccellente la comunicazione.
Il virale ha fatto epidemia sul web nelle ultime settimane e difficilmente poteva essere ricondotto ad una pellicola cinematografica. Mimmo Nucera ha faticosamente ma efficacemente allestito, con la complicità di Repubblica e il supporto dell’agenzia Tbwa, tutto l’apparato di comunicazione: diversi protagonisti del calcio hanno aderito all'appello e portato le loro testimonianze, tra questi Gigi Buffon, José Altafini, Fabio Caressa, Pietro Anastasi, Roberto Sosa, Darwin Pastorin e altri. E alla fine? Repubblica svela il fake e recensisce il film.

Dopo l’interessante passaggio a Venezia 2011, qualche capolino in proiezioni dedicate sul territorio, ora Il Mundial si gioca in sala: distribuito da JP Entertainment a partire dal 1 giugno.

I filmati del Luce sono reali(stici).
Le interviste a tutti i protagonisti, mai recitate, solo documentate: i filmati in bianco e nero del conte Otz sono realizzati con un realismo di pellicola, datata '42, che non lascia dubbio, quello che si vede può essere solo vero. Le foto di Sandrini, possono essere solo vere.

La domanda che ti poni è: cosa NON è vero in questo film?
Niente può non essere vero.

La colonna sonora, dalle armonie sudamericane vivaci, aiuta il mixage delle immagini, miste per colore, grana e genere: il coinvolgimento è di chi guarda è globale, si viene magnetizzati dalla visione.

E se gli "attori" sono attori, sono meritevoli di Premio Oscar: vive una spontaneità che si riesce ad avere solo se "reciti te stesso" e non fai l'attore ma concedi un racconto personale a una macchina da presa. Non pare possibile sia stata scritta una sceneggiatura, se no Garzella e Macelloni sanno sceneggiare la vita vera e questa capacità sconfina divinamente oltre l’essere “solo” registi.

Il tema calcio non importa, non è il tema che aggrega, che crea senso nazionale: chi scrive non conoscere la differenza tra un tacchetto e un palo della porta, ma infatti… non deve essere il calcio ad aggregare o dissuadere, il tema in sé potrebbe essere qualsiasi. Sono il genere, la sua resa, la recitazione (?) connessa, a essere geniali, eccezionali.

"La bellezza del calcio è che la gente inventa continuamente cose nuove".


Nicole Bianchi