Sottosopra - Milena AgusChe cosa rispondereste se vi chiedessero di risiedere in un girone dantesco?
In un'immane confusione, dove gli equilibri vengono sconvolti, il caos fa da padrone e l'ordine naturale delle cose è alla rovescia? Sicuramente sareste alquanto straniti, intimoriti, dubbiosi. Ma forse leggendo questo romanzetto vi ricredereste. Sottosopra dipinge scene di vita quotidiana, a tinte accese, vivaci, realisticamente bizzarre e talvolta inspiegabili. Nel palazzo in cui s'ambienta, in una Cagliari che sa di salsedine, fritto e catrame, vivono rappresentanti delle più svariate classi sociali.

Al piano alto, per esempio, abita un anziano violinista americano, tale Mr.Johnson. Un artista giramondo che a causa della scarsa vocazione per successo e denaro ha precocemente lasciato le scene. La moglie (Mrs. Johnson), invece, è una triste settantenne che aspira soltanto a ritrovare una normalità persa da tempo a causa degli strampalati ideali del consorte. Al piano basso v'è poi Anna, una donna delle pulizie acciaccata dalla vita ma coraggiosamente ottimista e prodiga nel dispensare bontà agli altri abitanti. E Giovannino, un bimbetto di sette anni, nipote dei Johnson, intelligente, scaltro, ed eccessivamente comprensivo per la sua età. “Così giudizioso da essersi educato da solo”, dice la Agus di lui. Alice, la protagonista/narratrice, che per rimediare alla pazzia della madre in seguito all'abbandono maritale per una giovincella, aspira a diventare una macchina del sesso per evitare la solitudine. Insomma, ognuno ha le sue manie, la sua follia piccola o grande, le sue paure.

I personaggi interagiscono scambiandosi gli appartamenti come fosse il rimedio naturale per avvicinare le esistenze. Ciascuno sogna di raggiungere la dimora altrui, come la ricerca del paguro di una nuova conchiglia o l'adattamento a un paio di scarpe. Si vive, secondo Mr. Johnson, per conoscere “l'immensa felicità che ci viene dalla felicità di qualcuno che è felice con noi”. La vita è un pasticcio. Un impiastro. Un mundu a fundu in susu (un mondo sottosopra).

Con Sottosopra Milena Agus, autrice navigata (che però ama definire la sua scrittura un gioco, come dichiarato alla recentissima edizione del Salone del Libro di Torino), racconta un sogno sospeso tra realtà e finzione, in cui tutto subisce un continuo rovesciamento. Ci possiamo trovare così ad acquisire coscienza e maturità nell'età infantile, e a distrugger le stesse da adulti. Si può vivere la vecchiaia come momento migliore per amare, perchè poco è il tempo da vivere insieme e la morte sopraggiunge prima del tradimento. La fedeltà delle canizie ci dona un'amore genuino, disinteressato, puro, stilnovista. “Un guizzo di luce, magari l'ultimo”.

La scrittrice sarda amalgama tasselli di quotidianità, di saliscendi di scale del palazzo della vita, con delicatezza descrittivo-diaristica che non cade mai nel banale, ma che la eleva a una semplicità fatta di esperienze, una semplicità d'arrivo.


Samuele Grifa