62° Internationale Filmfestspiele Berlin

Jayne Mansfield's Car - Billy Bob ThorntonIn concorso arrivano gli Stati Uniti negli anni '60, un profondo sud diviso. Alabama, 1969. Jim Caldwell (Robert Duvall) ha appena appreso della morte della sua ex-moglie. Molti anni fa, lei lo ha lasciato con i loro tre figli per un inglese. Ora Kingsley, il suo marito in lutto (John Hurt), e i suoi due figli avuti dal secondo matrimonio Phillip (Ray Stevenson) e Camilla (Frances O'Connor) sono venuti in America per soddisfare il desiderio della defunta di essere sepolta nella terra della sua nascita. Questo riunisce i due padri e la metà di fratelli e sorelle.

Jim è un tipico figlio di una generazione autoritaria che è stata fiera e fa il padre riservato e burbero coi suoi figli. Non solo deve fare i conti con le loro scappatelle: Jimbo (Robert Patrick), un veterano del Vietnam ossessionato dalla sua collezione di auto; Carroll (Kevin Bacon), manifestante contro la guerra pieno di LSD; il più riservato Skip (lo stesso Thornton) che professa un gusto delicato per la "musica underground" e per mettere a loro agio i suoi ospiti non invitati inglesi. La figlia di Jim, bellezza bionda Donna (Katherine LaNasa), ha la brillante idea di organizzare una cena in cui i due clan rivali si incontrino finalmente.

A parte pochi colpi facili, si capisce subito che la struttura non può reggere. Donna mette gli occhi sul bel Phillip, mentre Skip chiede a Camilla di partecipare alle sue bizzarre fantasie sessuali. Su questo si basa inaspettatamente l'unica sequenza forte del film, in cui Skip si rivela personaggio pregnante con la piena estensione delle sue cicatrici di guerra, fisiche ed emotive, simbolo di quella generazione. Dopo quello il buio, e un finale rassicurante.

Il punto sembra essere che la lotta tra famiglie è nulla in confronto agli scontri interni ad ogni famiglia. La rovina di questo film però è che questa discordia si esprime, con ripetitività, attraverso gli argomenti dei personaggi sulle loro esperienze di guerra o la loro assenza (quando si cerca di fuggire da ciò il film inciampa ancora in scene peggiori, tipo quella della visita alla macchina su cui morì Jayne Mansfield).

Ha aspettato tanto Billy Bob Thornton prima di cimentarsi nella regia, ma il risultato di questo film tragicomico, infarcito di stelle è sicuramente al di sotto delle aspettative.


Erik Negro