La teoria del caos - Sara Boero
Miriam e Evan si amano ma il loro non è un rapporto normale, perché Evan non esce di casa da quattro anni, odia l'umanità e preferisce vivere isolato, mentre Miriam, giovane dottoressa, vive in mezzo alla gente, è intelligente, brillante, comunicativa. I due ragazzi sono all’apparenza incompatibili, eppure un filo invisibile li tiene uniti da anni.
Il libro inizia e termina con una domanda, che Miriam si pone: “Che cosa c’entra la teoria del caos con me?”. Noi lettore ci uniamo a lei, e ci domandiamo cosa c’entra una teoria scientifica in una storia d’amore?
Eppure, qualcosa qui c’è. La teoria del caos può essere applicata a diverse discipline tra cui la psicologia e la filosofia e tra le sue derive c’è il più noto “effetto farfalla”, ovvero la previsione di qualcosa che accadrà in futuro.
Evan è un sociopatico, agorafobico e schizzofrenico con infiniti problemi psicologici, dovuti ad una nascita e ad un’infanzia complicata. Il suo difficile rapporto con Miriam si svolge spesso sul piano filosofico, ovvero entrambi si interrogano più volte su quali basi possa pretendere di procedere un’amore che esclude qualsiasi condivisione, perché Evan non riesce a vivere accanto ad un’altra persona, non può dormire con Miriam, non può formare con lei una vera famiglia, non riesce a comunicare se non attraverso post it, ma non è un malato incosciente, bensì un folle più che cosciente della propria condizione. Ma tra loro c’è un grande amore, e quello fa superare tutto. O forse...
Ma allora “La teoria del caos” di Sara Boero è un romanzo d’amore? No, non credo, almeno non nel senso più comune del genere di riferimento. Il romanzo della Boero è un romanzo sull’amore, quello tra due persone distanti anni luce eppure più vicine di molte altre.
Il romanzo racconta le difficoltà di un border line come Evan, di un ragazzo che decide di vivere isolato perché incapace di mischiarsi ad una massa che detesta, un’insieme di persone che non riescono a dargli nulla, nel bene e nel male, e poi c’è Miriam, una sorta di faro nella tempesta per lui, una ragazza normale, anche se la stessa definizione di “normale” non è così facile da definire.
Un romanzo notevole, in grado di dare vita e spessore a due personaggi così reali da spaventare; due ragazzi complessi e imprevedibili come solo un essere umano sa essere.
Poi c’è il Caos, un ulteriore personaggio del libro. Ma cos'è il Caos? Forse il destino, le coincidenze, la vita? Difficile dirlo con certezza, perché il Caos fa parte di ognuno di noi e della nostra vita, sta a noi capire in quale luogo oscuro si annida.



