Presentazione 62° Festival della canzone italiana
Sta per iniziare un nuovo Festival di Sanremo, ma non un Festival di Sanremo nuovo. Questo quello che è emerso dalla presentazione di qualche giorno fa che ha sciolto gli ultimi dubbi sui concorrenti in gara. La linea classica mantenuta dagli organizzatori – Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi su tutti - ha fatto sì che a partecipare alla kermesse sanremese ci siano comunque nomi importanti, ma non nuovi. Scarsa qualità emergente nel nostro Paese? Non si sa, ma andiamo con ordine.
Come nelle ultime edizioni anche quest’anno è previsto lo “scontro artistico” tra i vari partecipanti più una puntata dedicata agli ospiti nella quale i concorrenti saranno affiancati a cantanti di livello internazionale. Si parte dai grandi nomii: Samuele Bersani, Matia Bazar, Francesco Renga, Eugenio Finardi, Arisa; dai ritorni di Emma Marrone, Dolcenera, Irene Fornaciari, Noemi; da Lucio Dalla in coppia con Pier Davide Carone (da Amici) e Loredana Bertè in gara con Gigi D’Alessio. Tra i debuttanti Nina Zilli (vincitrice nella categoria “Nuova Generazione” del 2010), Chiara Civello e, forse la vera ed unica sorpresa di questo Festival, i Marlene Kuntz.
Nella puntata dedicata agli ospiti spicca quello tra la figlia di Zucchero, Irene Fornaciari, e Brian May, storico chitarrista dei Queen, che proporranno il pezzo I who have nothing, incisa tra gli altri anche da Joe Cocker e James Brown. Interessante anche i duetti dei Marlene, con Patti Smith, e Arisa in coppia con Josè Feliciano - conosciuto al mondo per Que sera, ma in realtà uno dei nomi più importanti e influenti della musica internazionale: vincitore di 8 grammy è stato etichettato come il punto di incontro tra la musica sudamericana e il pop americano. Da Cristina Aguilera a Gloria Estefan passando per Ricky Martin e persino Santana hanno manifestato svariati apprezzamenti per il chitarrista latino.
Qualche perplessità la destano Bertè & D’Alessio che insieme a Nina Hagen canteranno Piccolo uomo di Mia Martini. Oltre ai Marlene che, direttamente sul loro sito attraverso un comunicato stampa, hanno dimostrato di essere molto meno “indie” di quanto dicono - e comunque da giudicare una volta sul palco -, un’altra piacevole scoperta potrebbe essere Rosalba Pippa, in arte Arisa. Voci molto più che attendibili ci hanno fatto pensare a un progressivo cambiamento sia artistico che professionale da parte di colei che divenne famosa vincendo l’edizione 2009 con il brano Sincerità. Il nuovo disco, in uscita il 15 febbraio, dal quale è tratto il singolo La notte proposto al Festival, è stato curato e prodotto direttamente da Mauro Pagani, ex Pfm, che di musica ne ha sempre capito e che ha reso possibile, ci si augura, anche la svolta della cantante lucana. Staremo a vedere, ma probabilmente non sentiremo più niente di simile al motivetto dal grande successo passato.
In definitiva quale tipo di Sanremo sarà nessuno lo potrà dire fino al sabato della finale, o per lo meno dopo qualche puntata. Di sicuro ci sono pochi, pochissimi nomi nuovi e molti artisti già affermati, ma in un modo o nell’altro, per noi amanti della musica, anche questa edizione farà sicuramente parlare di sé.




