That’s what I am - Micheal Pavone“Human dignity + compassion = peace”...con questa breve frase Mr. Simon (Ed Harris), brillante professore di letteratura, spiega il suo concetto di “pace nel mondo”.

Tuttavia la pellicola è incentrata sulla vita dei suoi studenti, quella di Andy (Chase Ellison) in particolare, intelligente e arguto ragazzino di dodici anni, il quale si trova a dover fare i conti con diverse problematiche giovanili: il bullismo, l’arrivo improvviso della pubertà, le donne e, in particolare, un compito di fine anno, per il quale si trova costretto a lavorare con Stanley (Big G), il più intelligente ragazzo della scuola ma continuamente preso di mira e umiliato dai bulli dell’istituto a causa del suo curioso aspetto: altissimo, capelli rossi e orecchie enormi.

Il regista Michael Pavone è abile nel riuscire a sfruttare il giovane cast per trattare tematiche adulte e quanto mai contemporanee: la paura per il diverso, il rispetto, la tolleranza, la dignità umana. Molto utile allo scopo è sicuramente la forte caratterizzazione dei personaggi: Mr Simon è un professore attento alle problematiche dei suoi studenti e cerca di instillare nei suoi pupilli il rispetto per ogni individuo, il superare le futili differenze che ci rendono unici, il non rinnegare mai se stessi e quello che si è, nemmeno nell’ora più buia. Nemmeno quando egli stesso viene accusato di essere omosessuale, con il rischio di essere allontanato dalla scuola dai genitori dei ragazzi e di compromettere la sua brillante carriera di insegnante.

“Please, just deny it, for the children’s sake. I don’t care if it’s true or not”
“It’s for the sake of the children that I won’t deny it. True or not”.

Il personaggio di Stanley ci porta a conoscere la forza delle nostre convinzioni, ad abbattere i pregiudizi con i quali spesso la società ci divide. Facendoci sembrare strani, freaks. Forte abbastanza da poter far abbassare la cresta a tutti i bulli della scuola, ma intelligente abbastanza da capire che non è la vendetta che ci dà dignità. Non è il prevalere sugli altri che ci rende migliori. E quando anche il giovane Andy mette da parte i proprio pregiudizi, i propri timori e si ritrova in compagnia dei cosiddetti geek, capisce che la vera forza è ammettere chi si è, cosa si è. Solo allora le paure scompaiono. Solo allora si può andare a baciare la ragazza più bella della scuola, pur sapendo che il suo ex ragazzo vorrà gonfiarci la faccia di pugni.

Un film fresco, brillante, trascinato da una recitazione giovane e da un magistrale Ed Harris, che si conferma, ancora una volta, uno dei migliori attori in circolazione. Non ancora distribuito in Italia, lo potete trovare in lingua originale sottotitolato.

Un film che insegna.
Insegna cose che dovremmo già sapere.


Michele Puleio