Orchestra Minima Mysticanza
Il popolare piace. Lo dicono i Vanzina, nostro malgrado, ma non sono i soli: in un contesto diverso da quello cinematografico e con un' accezione di popolare fortunatamente diversa, l'Orchestra Minima Mysticanza propone una musica che non può essere intaccata dalla moda perché esiste da prima della moda.
Questo gruppo, formatosi nel 2003 a Viterbo, consta della chitarra acustica di Marco Marsili, delle percussioni di Andrea Marino e del violino di Fabio Porroni. Da ciò che si può apprezzare dal loro Myspace (http://www.myspace.com/mysticanza) i tre sono stati bravi nell'apprendere la non facile lezione di illustri maestri quali Goran Bregovi?, No Smoking Orchestra, il jazz anni '30 di Django Reinhardt e Stephan Grapelli (in virtù di quest'ultimo esempio, consiglio di fare visita al loro myspace per dare un'occhiata ad un video live a due chitarre e percussioni). Forti di questi monumentali riferimenti, creano atmosfere coinvolgenti e affascinanti passando con facilità dalle tirate di gusto balcanico a sonorità mediorientaleggianti, facendo poi tappa nella Spagna catalana e spingendosi oltremanica in ambito celtico. Insomma sono quanto di più democraticamente popolare possibile!
Perché quindi non andarli a sentire dal vivo il 6 settembre alla Festa dell'Unità di Alessandria? Magari con in mano una piadina, accompagnata da un buon Barbera, il tutto con sullo sfondo manifesti con la faccia di Veltroni, o di Franceschini, o di Bersani. O di Fini.
Meno male che c'è la musica.




