Ballate di amore e follia
Viaggio tra le murder ballads di Nick Cave
Perdere… la testa
E’ tempo di sporcarsi le mani. Uscire come un macellaio dalla propria spelonca, ripulire la lama del proprio coltellaccio sul grembiule e lasciare quel disco di Cave, sì il Nick, sanguinare lì dopo averlo graffiato, infilzato, ascoltato fino alla sua ultima esalazione.
Tutto è stato deciso. Accadrà il 2 ottobre. A Rimini. Dalle 20 al teatro degli Atti.
Non avrete capito una fava, direte voi.
Basta indagare, i tempi di Sherlock Holmes sono finiti. Cerchiamo di capire: che è meglio.
L’ultima serata dello Smiting Festival è stata creata coi controfiocchi – e coi contro cazzi. Una performance mai realizzata prima.
Non v’è delitto ma celebrazione. “Murder Ballads”, chi conosce ben sa di che si parla. Chi no, si vada a far una cultura. Ma… a scanso d’equivoci: questo non è il disco più bello di Nick Cave e nemmeno quello più originale. Un concept album, sigillo di una grande maturità dell’artista. Ridotto da qualche estroso genio a ‘disco commerciale’ (per via della solita cazzata: disco di successo = Mtv trl). Non parla di morte, bensì di cuori folli uccisi dall’amore di amare. Non cadete nel banalotto, non andate a ravanare significati nascosti o stupidi contenuti fascisti (ahinoi, ci furono pure ‘sti schizzi), ascoltate e fatevi colpire da non uno ma due pugnalate al cuore di ballate dalla bellezza sconvolgente: dalla feroce “Stagger Lee” ai duetti con la Minogue in “Where the Wild Roses Grow” o con la Pj Harvey in “Henry Lee”. Frignate nella cover del Dylan “Death Is Not The End”.
Angela Baraldi, Cesare Basile, Giorgio Canali, Pierpaolo Capovilla, Elio De Paoli, Andrea Garbo, Cristiano Godano, Dany Greggio, LAB, Simone Lenzi, Manuel Lieta, Paolo Mongardi, Omar Pedrini, Emma Tricca e Vincenzo Vasi. Vestiti d’esegeti, imbracciando chi legni chi la voce, interpreteranno le Murder Ballads.
Un evento a cui sarebbe un crimine mancare. Se non prendessimo fuoco anche solo a pensarlo, a questo punto ci faremmo il segno della croce. Essiateci.
Qui nel link troverete tutte le generalità, prove, ma alcun attenuante: https://www.facebook.com/#!/event.php?eid=152283714852188




